Storia dei Sanniti - I templi di Schiavo d'Abruzzo.
SANNITI

 

L'AREA ARCHEOLOGICA DI
SCHIAVI D'ABRUZZO
Provincia di Chieti




I resti archeologici che documentano l'insediamento a carattere sacro nel territorio di Schiavi d'Abruzzo, ai limiti orientali del territorio dei Pentri confinante con quello dei Frentani, sono ubicati nella zona superiore della vallata del torrente Sente. L'altitudine e la buona esposizione permettono la visuale della maggior parte del territorio dell'alto Molise, di quel territorio cioè caro a gran parte dei Sanniti, ultima roccaforte delle guerre contro Roma. In questo luogo una delle più antiche famiglie sannite, quella dei Papi, una genia che si distinse sempre nella lotta per la libertà del proprio popolo, eresse un santuario intorno alla fine del III secolo a.C.
Leggiamo come il prof. Adriano La Regina descrive il luogo sacro:

Topografia dell'area di Schiavi d'Abruzzo.

Topografia dell'area di Schiavi d'Abruzzo.



Il santuario di Schiavi d'Abruzzo presenta, allo stato delle ricerche, due fasi edilizie ben definite: una prima databile alla fine del III secolo o agli inizi del II secolo a.C., a cui appartiene il tempio maggiore, e una seconda, degli inizi del I secolo, con l'altro tempio.
Si trattava di un luogo di culto la cui influenza presso le comunità locali dovette subire un processo del tutto opposto a quello di Pietrabbondante: vi si manifesta un notevole impegno nella costruzione del primo tempio (peraltro mai condotta del tutto a termine, come dimostrano i capitelli appena sbozzati), con un netto scadimento allorché
  Schiavi d'Abruzzo

Veduta dell'area del santuario.
viene costruito il secondo edificio, in coincidenza con la massima fioritura di Pietrabbondante. Le due costruzioni trovano posto sopra un'area terrazzata sostenuta da un muraglione in opera quasi quadrata.
Schiavi d'Abruzzo

Muraglione in opera quasi quadrata.
 
Il ripiano era stato concepito evidentemente per il tempio grande, che ne occupa lo spazio mediano con orientamento sud-est, divergente dal limite della terrazza. Esso è impostato su un grande podio di m 21x11 circa, alto m 1,79, nel quale è incassata la gradinata frontale; è prostilo, tetrastilo, con due allineamenti di colonne laterali e con ante corrispondenti a un terzo della profondità della cella.
L'ambiente è quasi quadrato, ampio m 6,73 in profondità e 7,33 in larghezza. Le dimensioni adottate al momento della progettazione, ossia calcolando anche gli spessori dei muri, rivelano l'adozione del piede di mt. 0,275 come unità di misura, corrispondendo esattamente a 28x32 piedi, con un modulo di 4 piedi.

Ricostruzione del tempio grande.

Ricostruzione del tempio maggiore
(Restituzione Camilloni - Cimini).
  Veduta degli scavi.

Veduta degli scavi archeologici.

La pianta del tempio, escluso il podio, era dunque di m 8,80 per una lunghezza calcolabile approssimativamente in mt. 16,50 circa (32x60 piedi). L'edificio presenta nel podio enfatiche modanature a gola rovescia, enormi blocchi lavorati con grande accuratezza e, nell'elevato, capitelli ionici abbinati con epistilio fittile decorato con un fregio dorico.

Schiavi d'Abruzzo.

Il tempio maggiore.
  Schiavi d'Abruzzo.

Il tempio minore.

Caratteri del tutto diversi presenta il secondo edificio di Schiavi d’Abruzzo, disposto parallelamente all’altro ma più piccolo, privo di podio, con pianta di mt. 7,40x13,30 circa, prostilo, tetrastilo, con ante, un solo allineamento di colonne e cella unica quasi quadrata. È costruito dal pavimento della cella in gran parte conservato, un
Schiavi d'Abruzzo
Piante dei templi.
 
battuto di signino rosso con decorazioni di tessere bianche disposte a losanghe entro tre riquadri che, a guisa di tappeti, delimitano uno spazio riservato a un basamento di statua, di cui resta il nucleo in muratura.
Il pavimento è di tipo ben noto, soprattutto in Campania, nel Lazio e a Roma, dove se ne trovano di simili negli ambienti sotto il Tabulario, anteriori all’anno 83 a. C., nella domus publica al Foro Romano, sotto l’ala settentrionale dell’Atrium Vestue, di età alto-sillana, nella prima fase della villa repub-
blicana di Anzio (metà del II secolo a.C. [?]), e nella rampa porticata occidentale del santuario della Fortuna a Palestrina, e ora anche a Saepinum. Il battuto di Schiavi è anteriore alla guerra sociale, perché presso la soglia reca un’iscrizione in lingua osca composta con tessere bianche, ove è rimasto tra l’altro il nome del costruttore: "G. Paapii(s)". Questo tempietto costituisce quindi un intervento
contemporaneo alla costruzione del Tempio B di Pietrabbondante; nelle rispettive proporzioni si riflette il diverso interesse che veniva riposto nel santuario minore, tuttavia non trascurato, rispetto all’altro. Il tempio di Schiavi ebbe però vita più lunga, visto che presenta tracce di adattamenti e di
  Schiavi d'Abruzzo
Iscrizione con tessere bianche.
manutenzione, quali la chiusura degli spazi tra le colonne angolari e le ante, nonché rifacimenti nella pavimentazione del pronao. Evidentemente solo i grossi centri che avevano esercitato una significativa funzione ideologica antiromana, come Pietrabbondante, subirono la cancellazione giuridica e la soppressione delle attività ufficiali. I santuari minori dovettero continuare a operare, seppure immiseriti e non più potenziati con interventi edilizi, nei confronti delle comunità rurali.


Schiavi d'Abruzzo
Pianta del tempio maggiore.
  Schiavi d'Abruzzo.
Sezione del podio del tempio maggiore.


Schiavi d'Abruzzo

Foglie di corona aurea.

 

Testo tratto da: F. COARELLI e A. LA REGINA
Abruzzo e Molise - Guide archeo Laterza - Bari 1984
Tutti i disegni sono di Benito Di Marco.

 

 

IMMAGINI DALL'AREA ARCHEOLOGICA DI SCHIAVI D'ABRUZZO
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Schiavi d'Abruzzo
Veduta dell'area.
Schiavi d'Abruzzo
Il tempio minore.
Schiavi d'Abruzzo
Lato dx del tempio minore.

 

Schiavi d'Abruzzo
Colonne del
tempio minore.
Schiavi d'Abruzzo
Particolare del podio
del tempio maggiore.
Schiavi d'Abruzzo
Particolare del podio
del tempio maggiore.
Schiavi d'Abruzzo
Particolare del podio
del tempio maggiore.

 

Schiavi d'Abruzzo
Gradinata frontale.
Schiavi d'Abruzzo
Stilobate del tempio maggiore.
Schiavi d'Abruzzo
Stilobate del tempio maggiore.

 

Schiavi d'Abruzzo
Gradinata
frontale.
Schiavi d'Abruzzo
Particolare del podio
del tempio maggiore.
Schiavi d'Abruzzo
Particolare del podio
del tempio maggiore.
Schiavi d'Abruzzo
Gradinata e
stilobate.

 

Schiavi d'Abruzzo
Gradinata frontale.
Schiavi d'Abruzzo
Capitello dell'ordine ionico.
Schiavi d'Abruzzo
Muraglione in opera quadrata.

 

 

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